L'Ascesa dell'India: 5 Fattori Chiave per Diventare una Superpotenza Globale

L’ Incredibile Ascesa dell’India: 5 Fattori Chiave per Diventare una Superpotenza Globale

MondayEspresso - 24/06/2024

Un record l’India l’ha già raggiunto: la popolazione. Attualmente, l’India è il paese più popoloso del pianeta con 1,428 miliardi di abitanti. Al secondo posto c’è la Cina che conta 1,425 miliardi di abitanti. 

L’aumento della popolazione indiana è stato vertiginoso. Dal 1950 ad oggi, la popolazione è cresciuta di un miliardo. E questa crescita continuerà nei prossimi decenni, raggiungendo un picco di 1,7 miliardi di abitanti tra il 2060 e il 2065.

Ma cosa significa tutto ciò? In questa news ci concentreremo sull’India, ne vedremo peculiarità, pregi e limiti, con l’obiettivo di comprendere se il ruolo degli Stati Uniti come egemone globale è oggi a rischio anche a causa della crescita della grande penisola a sud dell’Asia.

Storia dell’India: un focus sugli eventi 

Riassumere la lunga storia dell’India non è semplice, tuttavia è importante sottolineare almeno gli eventi principali per capire se l’India ha i presupposti per affermarsi e trasformarsi da una delle superpotenze mondiali nella superpotenza mondiale.

Partiamo quindi dall’antichità: è qui che nel 3300 a.C. nasce una delle civiltà più antiche, la Civiltà della Valle dell’Indo, seguita poi dai diversi imperi Maurya e Gupta. 

Furono periodi floridi che videro sorgere città avanzate per l’epoca, sistemi idrici e progressi in vari campi, dalla matematica all’astronomia, dalla letteratura all’arte.

Da qui però, intorno al 550 d.C., l’India inizia progressivamente a subire continue invasioni e dominazioni. 

Si parte dalle dominazioni islamiche per mano prima degli arabi e poi dei mongoli, per arrivare, in epoca moderna, alla dominazione britannica del paese, dal 1600 al 1858, terminata solo dopo una lunga lotta, conclusa nel 1947 sotto la guida di Mahatma Gandhi. 

Da allora, grandi eventi si sono susseguiti, tra cui la divisione del subcontinente indiano in due stati indipendenti, India e Pakistan.

Tutti questi eventi fanno comprendere come l’India sia stata storicamente più un territorio di conquista che una terra di conquistatori. 

Di fatto, una vera indipendenza economica e la conseguente crescita si può dire siano partite intorno agli anni ‘90 del Novecento. È importante sottolineare come l’India sia sempre stata un subcontinente vasto e diversificato, con diverse regioni, lingue, culture e religioni. Questo aspetto ha ostacolato la formazione di una potenza globale nei secoli. Inoltre, le numerose invasioni e conquiste subite nel corso della sua storia da parte di vari popoli – persiani, turchi, mongoli – hanno contribuito a questa frammentazione.

Oggi, tuttavia, l’India vanta una crescita impressionante, grazie anche a una popolazione giovane, un settore tecnologico in espansione e una posizione geografica importante. 

India: Superpotenza del futuro?

Partiamo dal perché l’India non può essere la superpotenza del futuro. A fornirci una tesi in questa direzione è Dario Fabbri, noto giornalista ed esperto di geopolitica.

Fabbri pone subito l’accento sulla necessità di essere un paese culturalmente omogeneo. Questa è una condizione primaria affinché un paese possa affermarsi come leader globale.

L’India, tuttavia, oggi è un insieme di molte diverse nazioni e finché non riuscirà a unirle, difficilmente riuscirà in questo scopo. 

Inoltre, spiega il giornalista, è errato ritenere che una crescita demografica porti naturalmente a diventare una potenza mondiale. In parole povere, la demografia e il PIL di uno stato non bastano per essere una superpotenza.

L’India, nonostante sia una nazione con una popolazione giovane, in crescita e con indubbie capacità industriali, soprattutto in alcuni distretti ha ancora carenze strutturali che non possono essere ignorate. 

Basti pensare che è un composto di molteplici nazioni, molte delle quali rivali, con oltre 2000 etnie diverse. Inoltre, meno della metà della popolazione parla la stessa lingua (l’hindi). 

Questi motivi, uniti a fattori storici che hanno visto, ad esempio, l’India subire dominazioni per mano di potenze di gran lunga più piccole, come il dominio inglese, quando circa 25 milioni di britannici riuscirono a conquistare una terra popolata da 250 milioni, portano a ritenere che l’India è lontana oggi dal diventare la prima potenza del pianeta. 

L'Ascesa dell'India: 5 Fattori Chiave per Diventare una Superpotenza Globale
L’Ascesa dell’India: 5 Fattori Chiave per Diventare una Superpotenza Globale

Economia, esercito e politica estera: perché sì 

Nonostante quanto visto nel paragrafo precedente, numerose fonti vedono l’India come prossima superpotenza globale. A sostegno di questa tesi, il C2C Journal riporta motivazioni che vanno comunque prese in considerazione. Tra queste:

  1. Sviluppo di Settori Chiave:

L’India sta sviluppando rapidamente settori chiave come servizi, manifattura e agricoltura, accompagnati da un miglioramento delle infrastrutture.

  1. Fattori Demografici:

La popolazione giovane e in crescita dell’India è vista come un fattore chiave per lo sviluppo di una forza lavoro ampia e dinamica​.

  1. Avanzamento Tecnologico:

L’India, soprattutto in città come Bangalore e Hyderabad, è all’avanguardia nel settore dell’outsourcing tecnologico e dei servizi IT.​.

  1. Potenza Militare:

L’India possiede una delle forze armate più grandi al mondo e dispone di armi nucleari, contribuendo alla sua rilevanza strategica a livello globale​​.

  1. Ruolo Centrale sulla Scena Internazionale:

L’India sta assumendo un ruolo sempre più centrale sulla scena internazionale, come dimostrato dal fatto che nel 2023 ha ospitato il G20 a Nuova Delhi. Questo evento ha evidenziato la crescente importanza dell’India negli affari globali.

Questi fattori suggeriscono che l’India ha il potenziale per emergere come una superpotenza globale, grazie alla sua crescita economica, alla forza lavoro giovane, all’innovazione tecnologica, alla potenza militare e alla sua crescente influenza internazionale.

Aziende indiane nella classifica Fortune 500

A riprova del ruolo sempre più centrale dell’India nell’economia globale, diverse aziende indiane sono presenti nella nota classifica Fortune 500 del 2024. Tra i big indiani in classifica possiamo citare:

  • Life Insurance Corporation (LIC): una società specializzata in servizi finanziari, che gestisce il più grande fondo pensionistico dell’India.
  • Reliance Industries Limited (RIL): un’enorme azienda privata operante in vari settori, tra cui gas, petrolio, vendita al dettaglio e telecomunicazioni.
  • Oil and Natural Gas Corporation (ONGC): la più grande azienda petrolifera dell’India, che gestisce più del 70% della produzione di petrolio e gas del paese.
  • State Bank of India (SBI): con oltre 22.000 filiali, è la più grande banca dell’India.

Scorrendo ulteriormente la classifica Fortune 500, troviamo altre aziende indiane di rilievo, come:

  • Tata Motors: una delle più grandi case automobilistiche multinazionali del mondo.
  • Infosys: una delle più grandi aziende di consulenza IT.
  • ICICI Bank: la seconda più grande banca privata dell’India.
  • Tata Steel: una delle aziende siderurgiche più grandi al mondo.

Questa significativa presenza di aziende indiane nella Fortune 500 evidenzia l’importanza crescente dell’India nell’economia globale.

FAQ – Rispondiamo alle domande frequenti 

  1. Perché l’India è considerata una potenziale superpotenza mondiale? 

    L’India è considerata una potenziale superpotenza mondiale per diversi motivi: una popolazione giovane e in crescita, un rapido sviluppo dei settori chiave come servizi, manifattura e agricoltura, un’avanzata tecnologia IT, una delle forze armate più grandi al mondo, e un ruolo centrale sempre più centrale sulla scena internazionale.

  2. Quali sono i principali ostacoli alla trasformazione dell’India in una superpotenza globale?

    I principali ostacoli sono: la mancanza di omogeneità culturale, con oltre 2000 etnie diverse e meno della metà della popolazione che parla la stessa lingua, nonché carenze strutturali in alcune regioni. 

  3. Come la storia dell’India influisce sulla sua attuale posizione globale? 

    La storia dell’India, caratterizzata da invasioni e dominazioni da parte di vari popoli, ha reso il paese un territorio frammentato piuttosto che una terra di conquistatori. 
    Questo passato ha influito sulla capacità dell’India di affermarsi come una potenza globale unificata.

  4. Quali sono le principali aziende indiane presenti nella classifica Fortune 500 del 2024?

    Diverse aziende indiane sono presenti nella classifica Fortune 500 del 2024, tra cui Life Insurance Corporation (LIC), Reliance Industries Limited (RIL), Oil and Natural Gas Corporation (ONGC), e State Bank of India (SBI). 
    Altre aziende di rilievo includono Tata Motors, Infosys, ICICI Bank, e Tata Steel. Questa presenza evidenzia l’importanza crescente dell’India nell’economia globale.

Ogni settimana parleremo di una notizia diversa, affrontandola in modo serio ma leggero. Non vogliamo certo farti iniziare il lunedì con il piede sbagliato!

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